Il Premio di Laurea “Alberto Aiardi” si conferma un appuntamento ormai consolidato nel panorama accademico abruzzese. Giunto alla sua sedicesima edizione, il riconoscimento promosso dal Rotary Club Teramo premia uno studio di ricerca socio-economica dedicato al territorio regionale, offrendo al neolaureato vincitore un contributo economico che quest’anno potrà arrivare fino a 3.000 euro. Il premio base resta di 1.500 euro, ma viene raddoppiato qualora la tesi sia incentrata sulla città di Castelli, scelta fortemente voluta dal presidente del club, Raffaele Falone.

«È un premio che guarda al futuro del nostro territorio attraverso lo sguardo e le competenze dei giovani», sottolinea Falone, ricordando come l’iniziativa sia nata per “stimolare analisi serie e approfondite sulla realtà abruzzese”. Nel tempo, il Premio Aiardi è diventato un punto di riferimento per gli studenti dell’Università di Teramo, creando un dialogo virtuoso tra ateneo, ricerca e comunità locale. Possono partecipare i neolaureati magistrali o a ciclo unico del Polo Umanistico che non abbiano superato i 26 anni di età e che abbiano discusso la tesi tra giugno 2025 e marzo 2026. La domanda va presentata entro lunedì 20 aprile. «Un’occasione concreta di valorizzazione del merito», ribadiscono dal Rotary Teramo, che ora attende di conoscere il nome del vincitore di questa nuova edizione.