Un uomo di 74 anni di Silvi è deceduto a causa di un infarto fulminante in contrada Valle Scura. La tragedia ha assunto contorni ancora più dolorosi a causa dei ritardi nei soccorsi, provocati dalla chiusura della strada provinciale 29B, interdetta al traffico da quasi un anno a causa di una frana mai ripristinata. Secondo la testimonianza dei familiari, raccolta dal quotidiano Il Centro, l’ambulanza partita da via Taranto non ha potuto percorrere il tragitto più breve, che avrebbe richiesto circa due minuti, ma è stata costretta a una deviazione sulla statale 553 allungando i tempi di intervento di circa quindici minuti, forse fatali per la salvezza dell’uomo. ​Un parente della vittima ha sottolineato come la pericolosità di quella strada chiusa fosse nota da tempo e come il rischio di un evento simile fosse stato già paventato dai residenti. I familiari hanno annunciato l’intenzione di sporgere denuncia per accertare le responsabilità di quello che definiscono un decesso evitabile, puntando il dito contro l’immobilismo delle istituzioni. La situazione di isolamento e disagio per chi vive nel borgo e nelle zone limitrofe sembra essere diventata una costante, con precedenti episodi di soccorsi rallentati che avevano già fatto scattare l’allarme tra la popolazione.​

Il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ha recentemente comunicato la convocazione di un tavolo tecnico previsto per il prossimo 29 gennaio presso gli uffici della Provincia. L’incontro dovrebbe servire a sbloccare l’iter burocratico e finanziario necessario per far partire i cantieri. Troppo tardi, il commento delle persone della zona.