Un’operazione investigativa durata settimane ha portato la Squadra Mobile della Questura di Teramo a scoprire uno dei più ingenti depositi di droga mai individuati nel territorio provinciale. Nel corso di un blitz scattato venerdì sera a Nereto, gli agenti hanno arrestato un cittadino albanese di 33 anni. Nella sua abitazione sono stati trovati ben 114 chili di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio la polizia ha sequestrato 30 chili di cocaina, 4 chili di eroina e 80 chili di hashish, quantitativi che collocano l’operazione tra le più rilevanti mai condotte nella provincia. Al dettaglio la droga avrebbe fruttato circa 5 milioni di euro. Trovata anche un’agendina con numeri e nomi, elementi che torneranno utili in fase di indagini.

L’ingente quantità – secondo gli inquirenti – sarebbe stata destinata ai mercati del Teramano e dell’Ascolano e con molto probabilità gestita dalla mafia albanese. Non si esclude che il deposito fungesse da centrale di smistamento per rifornire anche altre regioni. L’uomo, ora in stato di arresto, dovrà comparire nelle prossime ore davanti al giudice per l’udienza di convalida. Le indagini proseguono per ricostruire la rete di contatti e il possibile coinvolgimento di altre persone.