Sabato 28 dicembre, dalle ore 16:30 alle 20:00, il Convento dei Cappuccini di Campli ospiterà la tredicesima edizione del Presepe Vivente. L’evento trasformerà l’area esterna della struttura, estesa su circa duemila metri quadrati, in una rievocazione storica della Giudea ai tempi di Erode. Il percorso immersivo vedrà la partecipazione di circa 50 figuranti e proporrà la ricostruzione di antichi mestieri artigianali, come il cestaio e il fabbro, oltre alla presenza di mercati, locande tipiche, centurioni romani e palazzi governativi.​L’allestimento è stato curato dai volontari della Famiglia Francescana di Campli, che hanno lavorato per mesi alla realizzazione delle scenografie e dei costumi seguendo i principi della povertà francescana. Le strutture del villaggio sono state edificate utilizzando materiali riciclati, tavole di recupero e stoffe semplici, con l’obiettivo di ricreare un’atmosfera autentica e fedele all’epoca della Natività.

Ascolta Gabriella Di Basilio, degli Amici del Convento

Gabriella Di Basilio

Il momento centrale della rappresentazione sarà l’omaggio dei Re Magi presso la capanna, accompagnato dalle melodie degli zampognari.​ Oltre al valore religioso e culturale, l’iniziativa mira a valorizzare il Convento come centro di aggregazione sociale e custode delle tradizioni del territorio. L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito e, lungo il percorso, i visitatori avranno la possibilità di degustare prodotti tipici locali offerti dall’organizzazione. L’evento si conferma un appuntamento centrale del calendario natalizio teramano, volto a promuovere messaggi di pace e fratellanza attraverso la partecipazione corale della comunità.​

L’evento è stato realizzato dall’Associazione Amici del Convento, con la collaborazione del Comune di Campli e del BIM.