Si è svolto oggi, sabato 20 dicembre 2025, nella Sala Polivalente dell’Ex Convento degli Zoccolanti di Montorio al Vomano, il convegno “Oltre i confini dell’immigrazione – Dove finisce la distanza e comincia l’appartenenza”, promosso con il patrocinio del Comune. All’iniziativa hanno preso parte oltre 150 persone, rimaste per l’intera durata dei lavori, segno di un interesse diffuso verso i temi affrontati.
L’evento, ideato e organizzato Klaudia Deda, psicologa clinica e psicodiagnosta, ha posto al centro la dimensione umana e identitaria dell’esperienza migratoria, con l’intento di superare una lettura limitata all’emergenza o al dibattito politico. Il confronto ha coinvolto ambiti diversi – psicologia, sanità, scuola, diritto e istituzioni – con particolare attenzione al tema dell’appartenenza come processo costruito nel tempo attraverso riconoscimento e inclusione. Ad aprire il convegno è stato l’intervento dell’Assessora Mariangela Cortellini, in rappresentanza del Sindaco Fabio Altitonante, che ha richiamato l’importanza di momenti di riflessione condivisa su questioni che incidono sulla vita delle comunità locali. Sono poi intervenuti, insieme alla promotrice, la Dott.ssa Santa De Remigis per la Direzione Generale della ASL di Teramo, la dirigente scolastica Marianna Lostagnaro, l’avvocato Houssam Dakraoui, esperto in diritto dell’immigrazione, e la Sindaca di Castel Castagna Rosanna De Annuntis, in rappresentanza del Presidente ANCI.
Il dibattito, moderato da Giuseppe D’Alonzo, già sindaco di Crognaleto, si è sviluppato in modo lineare e accessibile, mantenendo costante l’attenzione del pubblico. Nelle conclusioni, l’Assessore regionale Roberto Santangelo e l’On. Ettore Rosato, Segretario COPASIR, hanno sottolineato il ruolo delle istituzioni nel promuovere politiche inclusive e nel rafforzare la coesione sociale, ricordando che “la qualità delle relazioni determina la qualità delle comunità”. Il convegno, gratuito e autofinanziato, ha avuto finalità esclusivamente informative e culturali.













