Proseguono a Teramo le attività del Movimento Italia Gentile, iniziativa nazionale promossa da Daniel Lumera e La Lumera ODV che coinvolge 64 Comuni italiani in un percorso di sensibilizzazione basato su pratiche di gentilezza, gratitudine e ottimismo. L’obiettivo è favorire benessere individuale e coesione sociale attraverso azioni concrete e modelli educativi innovativi. Da settembre la rete Teramo Gentile ha proposto diversi appuntamenti aperti alla cittadinanza, organizzati insieme al Comune di Teramo, all’UNVS, a La Lumera ODV, al Movimento Italia Gentile e all’Associazione Joya. Tra questi, l’incontro “Semi di Gentilezza” alla Pinacoteca Comunale, la proiezione del docufilm “Io sono te, tu sei me – Cambiare mondo è possibile” di Thomas Torelli al Conservatorio Braga, un dialogo all’ITIS con Giuseppe Grassonelli e il Gen. Nico Caiazza, e l’iniziativa “Storie sotto l’albero” dedicata ai più piccoli presso l’Istituto Comprensivo Savini-San Giuseppe-San Giorgio (nella locandina).

Lo stesso istituto ha aderito al Manifesto delle Scuole Gentili, impegnandosi a integrare nella quotidianità scolastica pratiche consapevoli e spazi dedicati al benessere, con l’intento di diffondere nella comunità un “effetto a cascata” fondato su valori come rispetto, perdono, interconnessione e felicità. Il Comune di Teramo, già firmatario del Manifesto delle Città Gentili, conferma il proprio sostegno a progetti orientati alla sostenibilità, alla condivisione e alla promozione di una cultura civica basata sulla gentilezza. Un ruolo riconosciuto anche al sindaco Gianguido D’Alberto e all’assessore alla Cultura Antonio Filipponi, citati per il supporto alle iniziative. Il programma proseguirà nel 2026 con nuove attività rivolte alla cittadinanza. Come ricorda Daniel Lumera, «Il vero cambiamento inizia sempre attraverso piccoli gesti: niente è più immenso del minuscolo seme di un pensiero gentile».