Roseto degli Abruzzi celebra il trentennale dello storico festival cinematografico Roseto Opera Prima con il progetto speciale “Replay – 30 anni di Roseto Opera Prima”, approvato dalla Giunta Comunale su impulso dell’Assessorato alla Cultura guidato da Francesco Luciani. L’iniziativa si articola in un percorso di 30 settimane e intende riportare la cultura cinematografica al centro della vita cittadina, onorando il fondatore Tonino Valerii e promuovendo un percorso partecipato basato su dialogo e condivisione. Il cuore del progetto è un cineforum settimanale che funge da avvicinamento alla 30ª edizione del Festival, in programma come di consueto in estate. La rassegna proporrà la proiezione delle 28 opere vincitrici delle precedenti edizioni (escluso l’anno in cui il premio non fu assegnato). Dopo una settimana dedicata alla preparazione, l’iniziativa culminerà nella trentesima settimana con lo svolgimento della trentesima edizione di Roseto Opera Prima. Le attività si svolgeranno principalmente presso la Biblioteca e la Villa Comunale.
Il progetto include anche introduzioni, dibattiti e approfondimenti sulla storia del festival e sul linguaggio cinematografico, oltre ad attività partecipative rivolte a giovani, scuole e cittadini, e sarà realizzato attraverso l’istituto della coprogettazione con il coinvolgimento delle associazioni locali. Il Sindaco Mario Nugnes e l’Assessore alla Cultura Francesco Luciani hanno dichiarato congiuntamente: “Gli obiettivi principali di “Replay” sono rilanciare l’attività cinematografica in città, creare un luogo stabile di incontro e confronto attraverso un cineforum pubblico, valorizzare la memoria storica del festival e preparare la comunità alla nuova edizione della rassegna. Ma, soprattutto, creare il terreno fertile dove coltivare la passione per il Cinema tra i giovani rosetani, per garantire un futuro roseo alla manifestazione. Con “Replay” non solo celebriamo il prestigioso trentennale del “Roseto Opera Prima”, ma riaffermiamo la centralità della cultura nella nostra offerta. Questa iniziativa è la prova tangibile che puntiamo alla destagionalizzazione degli eventi e alla partecipazione attiva della nostra comunità, onorando la storia del Festival e preparando il terreno per un’edizione della manifestazione ancora più ricca e significativa”.












