Il progetto del nuovo campus del Liceo Saffo di Roseto degli Abruzzi, firmato da Officina Tecnica srl, è stato presentato nella sala consiliare della Provincia di Teramo dopo aver conquistato il prestigioso THE PLAN Award 2025 nella categoria Education/Future. Il concorso, avviato nel 2022 e concluso nel 2025, ha portato alla scelta di una struttura pensata come polo integrato con l’Istituto Moretti, in un’area classificata come zona F3 e quindi pienamente idonea all’insediamento scolastico.

Alla presentazione erano presenti rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il sindaco di Roseto Mario Nugnes, oltre ai professionisti del team di progettazione. “Un progetto che risponde perfettamente all’idea che stiamo promuovendo sin dall’inizio del mandato: poli scolastici come campus, aperti alla comunità” ha dichiarato D’Angelo, mentre Nugnes ha sottolineato come la disponibilità di un progetto concreto renda “più efficace il confronto sulla futura collocazione del liceo”.

Il nuovo complesso, pensato per circa 900 studenti, si articola attorno a un’agorà centrale che funge da cuore funzionale e luogo di socialità, con aule disposte lungo il perimetro per massimizzare luce naturale e relazione con l’esterno. I corridoi diventano “corridoi-aula”, ampliati e attrezzabili per attività informali, mentre la biblioteca è interpretata come un sistema diffuso e integrato nei percorsi principali. Completano l’intervento una palestra su due livelli, una mensa, parcheggi interrati e in superficie e un campus verde dotato di orti, frutteti, aule all’aperto e percorsi pedonali alberati, in un forte dialogo tra architettura e paesaggio.

Il riconoscimento internazionale ottenuto al THE PLAN Award 2025 colloca il progetto del Saffo accanto a nomi come Renzo Piano Building Workshop, Steven Holl Architects, Zaha Hadid Architects, Neri&Hu e Benedetta Tagliabue – EMBT. Nelle motivazioni, la giuria ha definito il nuovo campus “un modello innovativo e sostenibile di architettura educativa, organizzato attorno a un’agorà centrale e immerso in un sistema paesaggistico che dedica oltre il 60% dell’area all’educazione all’aperto”.

I lavori avranno una durata prevista di 24 mesi dall’apertura del cantiere, mentre la Provincia ha già avviato il percorso istituzionale per il reperimento delle risorse necessarie al finanziamento.