Una delegazione della UGL Salute Abruzzo, guidata dal segretario regionale Stefano Matteucci e dal referente dei medici Saverio Marsico, ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì per affrontare alcune criticità del sistema sanitario abruzzese. Nel corso del confronto, descritto da entrambe le parti come “cordiale e costruttivo”, il sindacato ha ribadito la propria preoccupazione per la mancata erogazione dei fondi del “Decreto Calabria”, che ha già comportato un forte ridimensionamento delle premialità dei dipendenti del SSR. La Regione, ha assicurato l’assessore, è al lavoro per ripristinare le risorse a partire dal prossimo anno, con aggiornamenti che saranno illustrati alle organizzazioni sindacali in un incontro dedicato.

UGL Salute ha richiamato l’attenzione anche sulla situazione della ASL di Teramo, appesantita da incarichi ritenuti eccessivi e già contestati a febbraio, che rischiano di comprimere ulteriormente il fondo di premialità soprattutto se le aziende sanitarie non dovessero ricevere le risorse previste dal Decreto Calabria. Il sindacato ha inoltre sollecitato la Regione a valutare con particolare prudenza le somme destinate ai direttori generali come fondi di risultato, riconoscimenti che, sottolinea la sigla, “dovrebbero essere proporzionati a quanto manca ai loro dipendenti”.

Durante l’incontro è stata rilanciata la proposta di introdurre un’indennità di Pronto Soccorso o, in alternativa, un’indennità di disagio e tutela su strada per il personale del 118, con priorità agli autisti di ambulanza. Una richiesta sostenuta anche dalla recente giurisprudenza della Cassazione che ha riconosciuto la figura dell’“autista soccorritore”, ancora non adeguatamente valorizzata a livello contrattuale ma comunque ampliabile attraverso interventi regionali. Il sindacato ha portato esempi di misure già adottate in altre regioni, ricordando che il personale del 118 è esposto quotidianamente a rischi, aggressioni e condizioni operative complesse.

“Le nostre proposte rappresentano un passaggio fondamentale per avviare finalmente un percorso di valorizzazione reale della figura dell’autista di ambulanza e di tutto il personale del 118”, ha affermato Matteucci, sottolineando l’impegno di “donne e uomini che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale ai cittadini abruzzesi”. UGL Salute ha espresso soddisfazione per la disponibilità dell’assessore Verì e auspica interventi concreti a tutela dei lavoratori e della qualità del servizio sanitario pubblico.