Un giovane teramano, trovato in possesso di circa un chilogrammo di hashish nella propria abitazione, si è visto recapitare dal Questore, Pasquale Sorgonà, una misura di prevenzione atipica: un Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) della durata di due anni, nonostante il reato non fosse commesso in ambito sportivo.
Il provvedimento, noto come “Daspo fuori contesto”, è stato emesso dal Questore Sorgonà a seguito di un’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura. La misura colpisce un assiduo frequentatore dello stadio “Bonolis” di Teramo.
L’operazione che ha portato al Daspo è scattata nei giorni scorsi, quando i Carabinieri di Teramo hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e locale, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila per la ricerca di sostanze stupefacenti. L’esito della perquisizione ha portato al sequestro dell’ingente quantitativo di droga.
Che cos’è il Daspo Fuori Contesto:
Il “Daspo fuori contesto”, introdotto ormai da alcuni anni, permette di allontanare dagli stadi e dagli impianti sportivi quei soggetti che commettono reati di particolare gravità, tra cui quelli per droga, anche se commessi al di fuori del contesto sportivo.
E’ un dato consolidato che il contesto “aggregante” delle curve possa talvolta facilitare la commissione di alcuni reati, e l’allontanamento dagli stadi può essere utile anche in chiave rieducativa per chi ne è coinvolto, specie in casi come questo dove ad essere colpito dalla misura è un giovane.












