All’Auditorium dell’Istituto “Alessandrini-Marino” di Teramo si è svolta la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne con il convegno “Riguarda anche te”, promosso dal Premio nazionale “Paolo Borsellino” insieme all’ETS “Società Civile”, alla Regione Abruzzo e alle ACLI provinciali. L’evento si è aperto con un intenso flash mob degli studenti, che hanno indossato t-shirt dedicate al tema e letto testi sui femminicidi, accompagnando la performance con lavori grafici esposti nei corridoi dell’istituto.

Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, sono intervenuti la consigliera regionale Marilena Rossi, il vicario del prefetto Alberto Di Gaetano, la presidente delle ACLI provinciali Paola De Federicis e l’avvocata Amelide Francia, moderati dalla giornalista Paola Peluso. Rossi ha rilanciato un appello a dire basta alla violenza, citando l’invito alla libertà e alla gentilezza del papa Leone XIV. Di Gaetano ha ricordato l’impegno quotidiano della Prefettura e l’importanza del protocollo provinciale per riconoscere tempestivamente i segnali di abuso.

De Federicis ha ripercorso l’evoluzione normativa dagli anni Sessanta al “Codice Rosso”, sottolineando come le leggi non siano ancora riuscite a modificare mentalità e comportamenti. Francia ha richiamato l’attenzione sulla natura trasversale della violenza, spesso consumata in ambito domestico e non solo fisica ma anche psicologica ed economica, evidenziando la necessità di un cambiamento culturale e la centralità dei centri antiviolenza come “La Fenice” e “Minerva”.

La dirigente Fatigati ha definito la giornata un importante momento di crescita per gli studenti, protagonisti di un percorso volto a diffondere la cultura del rispetto. All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti del Premio Borsellino, amministratori locali e il direttivo del Coordinamento ACLI di Teramo, a testimonianza di un impegno condiviso contro ogni forma di violenza.