Il Circolo di Fratelli d’Italia di Roseto degli Abruzzi interviene sul progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel Mion, contestando la mancanza di una pianificazione urbanistica complessiva. Secondo il capogruppo in Consiglio comunale Francesco Di Giuseppe, «fin dal primo consiglio comunale avevamo indicato la necessità di una revisione delle normative e di un nuovo piano di sviluppo, per garantire una crescita armonica della città». Lo segue il segretario cittadino Umberto Valentini, per il quale l’amministrazione continuerebbe invece a procedere «con interventi puntuali e rilevanti senza inserirli in una strategia territoriale e senza considerare i servizi indispensabili per la comunità».

Il dirigente di Fratelli d’Italia, Attilio Dezi sottolinea come, pur essendo favorevole a nuovi progetti turistici, «la soluzione scelta non sia la migliore, perché rischia di accentuare criticità già note, soprattutto in una zona con problemi di permeabilità del suolo e carenza di parcheggi».
FdI ricorda inoltre di aver proposto mesi fa l’inserimento nella Variante al PRG di una norma specifica sulla permeabilità, senza però ricevere riscontri. Il gruppo chiede chiarimenti su come l’amministrazione intenda affrontare le difficoltà dell’area, giudicando insufficiente la previsione di parcheggi interrati e suggerendo un atto d’obbligo per garantirne un numero adeguato.
Il coordinamento locale del partito denuncia infine l’atteggiamento dell’amministrazione, accusata di privilegiare gli annunci rispetto alla programmazione: «Roseto è stanca di amministratori poco attenti, è irrinunciabile che ogni intervento tenga conto delle reali esigenze della comunità».











