Azione interviene sul dibattito legato al progetto di riqualificazione dell’ex Hotel Mion, replicando alle critiche sollevate da SiAmo Roseto e chiedendo un confronto “serio e costruttivo”. Il gruppo consiliare, insieme agli assessori e al segretario cittadino, definisce l’iniziativa un investimento capace di elevare l’offerta turistica e rafforzare l’economia locale.

Secondo Azione, il nuovo complesso sarà “un polo ricettivo di alta qualità” e consentirà la riapertura di una struttura storica della città. Il progetto, spiegano, prevede l’adozione di tecnologie e materiali sostenibili, con l’obiettivo di realizzare “una struttura progettata per avere impatto ecologico zero”.

Un ulteriore elemento ritenuto strategico è la creazione di un centro congressi, considerato utile per favorire la destagionalizzazione e posizionare Roseto anche come sede di eventi, in alternativa a città più grandi.

In corso la conferenza dei servizi, dedicata alla raccolta dei pareri tecnici necessari prima delle decisioni definitive. In questo quadro, Azione giudica difficili da comprendere le preoccupazioni di SiAmo Roseto, ricordando che si tratta della riqualificazione di un immobile esistente e di un investimento potenzialmente generatore di nuovi posti di lavoro.

Il partito ribadisce la disponibilità al dialogo con tutte le forze cittadine, purché finalizzato allo sviluppo della città, sottolineando di non voler alimentare “logiche del ‘non fare’”.