L’epilogo di una violenta aggressione avvenuta nel centro storico di Teramo è l’imminente espulsione dal territorio nazionale per il responsabile. Un cittadino tunisino, già noto alle forze dell’ordine, è stato infatti accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Roma, dove attenderà il provvedimento definitivo di allontanamento dall’Italia.
L’uomo era stato arrestato dalla Polizia di Stato la sera del 15 novembre con l’accusa di lesioni aggravate ai danni di un cinquantenne di nazionalità marocchina. La vittima, a seguito dell’aggressione, aveva riportato gravi traumi che hanno portato a una prognosi superiore ai 40 giorni e alla significativa perdita di alcuni denti.
Considerando la gravità dei fatti e l’accertata pericolosità del soggetto, il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha agito con immediatezza, adottando diverse misure restrittive. Oltre all’arresto per lesioni, al tunisino sono stati notificati l’Avviso Orale e un provvedimento di Divieto di Accesso agli Esercizi Pubblici (DACUR), quest’ultimo con validità triennale, che gli impedirà di frequentare locali pubblici e d’intrattenimento. Contestualmente, è stato disposto per lui il divieto di dimora nel comune di Teramo e il successivo rimpatrio.












