La Giunta Regionale, su iniziativa dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato una delibera che estende al 31 dicembre, il termine ultimo per maturare i requisiti di accesso alle procedure di stabilizzazione del personale sanitario a tempo determinato delle ASL.

​Il provvedimento recepisce le modifiche normative nazionali che consentono di accumulare i 18 mesi di anzianità di servizio (anche non continuativi) richiesti, purché maturati tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025.

Questa estensione mira a permettere l’accesso alla stabilizzazione anche al personale che non abbia avuto rapporti di lavoro continuativi negli anni recenti.​ Spetterà ora alle singole Aziende Sanitarie Locali avviare le relative procedure, rispettando i piani di fabbisogno e i limiti di spesa.

I posti coperti tramite stabilizzazione potranno ammontare al 50 per cento del fabbisogno complessivo, mentre la restante quota sarà gestita tramite concorsi e procedure di reclutamento ordinarie.

​La decisione si inserisce nel programma regionale di contrasto al precariato, che nella precedente tornata di stabilizzazioni (fino ai primi mesi del 2024) ha interessato 1114 dipendenti, su un totale di oltre 6mila assunzioni registrate tra il 2019 e il 2024. Nello stesso periodo, la spesa complessiva per il personale del servizio sanitario regionale è aumentata da 669 a 705 milioni di euro.