La città di Teramo si prepara ad accogliere un evento di rilievo nazionale per il futuro dell’agricoltura e dell’istruzione agraria: il XVI Congresso Nazionale della Rete Nazionale degli Istituti Agrari (Re.N.Is.A.). L’appuntamento è fissato dal 12 al 14 novembre 2025 presso il Polo Agrario “Di Poppa-Rozzi”.

Il congresso, intitolato “Terra, Innovazione e Futuro: sviluppo agroformativo integrato per la valorizzazione delle competenze agritech negli Istituti Agrari”, vedrà la partecipazione di 80 scuole provenienti da tutta Italia, con dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti degli istituti tecnici e professionali agrari ed enologici. Obiettivo centrale dell’assemblea è il confronto sulle prospettive del settore agroalimentare, l’innovazione tecnologica e, in particolare, la discussione sulla prossima riforma degli istituti tecnici e il ruolo strategico degli istituti agrari nei progetti internazionali legati al Piano Mattei.

I lavori prenderanno il via mercoledì 12 novembre alle ore 15.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo, con i saluti istituzionali. Saranno presenti il sottosegretario all’agricoltura Luigi D’Eramo ed è previsto un collegamento con il Ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida. La prima giornata si concentrerà su tre talk tematici cruciali: internazionalizzazione, territorio e innovazione, con la partecipazione, tra gli altri, di Sabrina Capasso del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). La serata si concluderà con una cena tipica abruzzese curata dagli alunni dell’Istituto Alberghiero “Di Poppa-Rozzi”.

Giovedì 13 novembre sarà interamente dedicato alla riforma degli Istituti Tecnici Agrari, con un tavolo tecnico che vedrà interventi di spicco come quello di Ettore Acerra del MIM e di Andrea Rocchi del Crea. Nel pomeriggio, presso l’Istituto Agrario di Piano D’Accio, si terrà la cerimonia di intitolazione del viale centrale al Ministro Vito Saccomandi. Seguirà l’Expo degli Istituti Agrari abruzzesi, con stand interattivi e visite ai laboratori, alla Cantina, al frantoio e al museo dell’Istituto. Un talk a cura dell’Università di Teramo, dal titolo “L’arrosticino abruzzese: dalla produzione ovina alla valorizzazione di un prodotto tipico”, anticiperà una cena di gala all’insegna dell’enogastronomia locale.

La giornata conclusiva, venerdì 14 novembre, verterà sull’innovazione e la tecnologia in agricoltura, affrontando temi come la digitalizzazione scolastica e l’agritech. Si terranno anche un seminario sui progetti PNRR e PON e un talk di rilievo: “Tracciabilità, autenticità e sicurezza: il ruolo della ricerca nell’eccellenza olearia”.

Il Congresso rappresenta un fondamentale momento di confronto tra la Rete Nazionale degli Istituti Agrari, enti istituzionali e il tessuto produttivo. Parteciperanno, infatti, l’Università degli Studi di Teramo, l’Istituto Zooprofilattico “Giuseppe Caporale”, l’ITS Accademy Agroalimentare di Teramo, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e numerose aziende locali, tra cui Amadori, Ermai e Sapori Veri.

Per la Dirigente Scolastica del “Di Poppa-Rozzi”, Caterina Provvisiero “il XVI Congresso Re.N.Is.A. rappresenta un’importante occasione di dialogo tra scuola, università, imprese e istituzioni che ha l’obiettivo di promuovere una nuova visione agroformativa, basata su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle competenze agritech necessarie per costruire il futuro dell’agricoltura italiana”.

La Preside ha inoltre sottolineato l’importanza dell’adesione e del sostegno ricevuto: “Siamo estremamente soddisfatti per la fiducia e l’adesione delle istituzioni alla candidatura della nostra città per ospitare il Congresso e delle scuole, che hanno risposto con la partecipazione da tutte le regioni italiane. Desidero ringraziare anche le aziende locali, tra le quali Amadori, Ermai e Sapori Veri, che hanno sostenuto con entusiasmo l’organizzazione complessa dell’evento. Si tratta di un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal nostro istituto e dal territorio tutto“.