Una folta assemblea di cittadini, affiancati da importanti figure istituzionali, ha espresso con forza il proprio dissenso contro il progetto di installazione di una grande antenna alta 34 metri (l’equivalente di un palazzo di 10 piani) al confine tra Corropoli e Controguerra, specificamente tra le contrade Colle Porcino e Colle. La riunione pubblica si è tenuta lo scorso 30 ottobre 2025 nella Sala consiliare del Comune di Controguerra.

La partecipazione è stata massiccia e trasversale: erano presenti non solo numerosi abitanti dei due Comuni, ma anche il Sindaco di Controguerra, Franco Carletta, il Vicesindaco di Corropoli, Massimo Micozzi (in rappresentanza del Sindaco Dantino Vallese), l’Assessore regionale Umberto D’Annuntiis, e i Consiglieri regionali Dino Pepe ed Emiliano Di Matteo. La presenza congiunta di esponenti di diversi schieramenti politici ha sottolineato la natura condivisa e urgente della preoccupazione.

Le motivazioni della protesta sono molteplici e toccano aspetti cruciali della vita comunitaria e della tutela del territorio. La principale perplessità riguarda l’eccessiva altezza e il conseguente impatto visivo sul paesaggio rurale e naturale, elemento distintivo della zona.

Altrettanto forti sono le inquietudini legate all’impatto ambientale e sanitario, con il timore di possibili effetti sulla salute, aggravati dalla vicinanza dell’infrastruttura alle abitazioni. A ciò si aggiunge il concreto rischio di svalutazione immobiliare per le case vicine e la paventata perdita dell’identità rurale del territorio.

Per dare una struttura organizzata alla protesta, durante l’incontro è stato formalmente costituito il Comitato civico “NO ANTENNE SULLA NOSTRA TERRA”. Il neonato Comitato si pone come obiettivi primari la difesa del territorio e del suo paesaggio, il controllo scrupoloso del rispetto delle norme e dei principi costituzionali sulla salvaguardia della salute e, più in generale, la promozione di scelte sostenibili e realmente partecipate. Il Comitato è stato concepito come un luogo di confronto aperto a tutti i cittadini, libero da appartenenze politiche.

L’immediato successo dell’iniziativa è testimoniato dalle oltre 100 adesioni raccolte in poche ore, segno inequivocabile di come la preoccupazione sia ampiamente sentita e del desiderio dei residenti di partecipare attivamente. Il Comitato ha lanciato un appello a tutti i cittadini di Controguerra e Corropoli: l’invito è ad aderire per collaborare, proporre idee e iniziative con l’obiettivo comune di tutelare e valorizzare il territorio.