Sarà presentato lunedì 3 novembre alle ore 10.30, nella Sala Consiliare della Provincia (via Milli 2), il ciclo di incontri territoriali dedicato al tema della violenza assistita, promosso dalla Commissione Provinciale per le Pari Opportunità in collaborazione con le CPO comunali.
Un’iniziativa che si inserisce nel calendario delle attività per la Giornata internazionale contro la violenza di genere e che punta ad accendere i riflettori su una delle forme più silenziose e devastanti di maltrattamento: quella dei minori testimoni di violenza domestica.
Durante la conferenza stampa interverranno la presidente della CPO, Erika Angelini (nella foto), insieme alle componenti della Commissione, il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, e la dirigente Daniela Carminucci, per illustrare obiettivi e contenuti del percorso di approfondimento.

La violenza assistita, come definita dal Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso dell’Infanzia), è “il fare esperienza da parte del/la bambino/a di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative”.
Un fenomeno drammaticamente diffuso: 427 mila minorenni, tra il 2009 e il 2014, hanno vissuto episodi di violenza domestica, diretta o indiretta. Bambini che, pur non subendo in prima persona gli abusi, ne diventano testimoni e vittime, assistendo alle conseguenze della violenza sul corpo e sulla psiche della propria madre o di altri familiari.
“La violenza assistita rappresenta una delle radici profonde di molti comportamenti devianti e di difficoltà relazionali che emergono in età adulta”, sottolinea la presidente Erika Angelini. “Per questo è fondamentale comprenderla e riconoscerla come fenomeno sociale, educativo e culturale, non solo familiare”.
Gli effetti della violenza domestica sui minori si manifestano sul piano fisico, cognitivo, comportamentale e relazionale, compromettendo lo sviluppo e la capacità di costruire legami sani.
Attraverso questo ciclo di incontri, la Commissione Pari Opportunità intende promuovere un percorso di consapevolezza e prevenzione, offrendo momenti di confronto con esperti, operatori dei servizi, insegnanti e cittadini, per costruire insieme una rete capace di riconoscere, sostenere e proteggere i bambini vittime di violenza.













