Sono trascorsi appena un paio di giorni ed ecco che anche oggi un’altra auto ha inforcato il cordolo di via Po. Questa volta con l’aggravante che non c’è segnaletica che avverta del pericolo, perché divelta nel corso del primo incidente e non è stata ripristinata. Un bel danno causato da un’ insidia invisibile quando è segnalata, figuriamoci ora.
C’e da tremare cosa possa accadere a un ragazzino col cinquantino con l’abitudine di zigzagare tra le auto.

Qualcuno dice che stavolta il Comune dovrà probabilmente mettere mano al portafogli. Dei contribuenti,però. Capita quando non si paga di tasca propria.
L’INCIDENTE DEL 25 OTTOBRE
Teramo. Il cordolo killer d’auto colpisce ancora in via Po












