Torna puntuale come ogni autunno la Corsa di San Martino, in programma domenica 9 novembre a Controguerra. Nata nel 1997 a Nereto e approdata nel borgo teramano nel 2003 grazie all’impegno dell’allora sindaco Mauro Scarpantonio, la manifestazione è oggi una vera e propria classica del calendario nazionale, capace di unire sport, tradizione e convivialità.

Sui 14,9 chilometri del percorso si sono sfidati negli anni grandi campioni italiani e stranieri. Nell’albo d’oro spiccano il kenyano Julius Rono, unico a centrare tre vittorie (2012, 2013, 2019) e detentore del record della gara in 44’34”, e la regina della corsa Marcella Mancini, trionfatrice per ben sei volte. Il primato femminile, invece, appartiene alla marocchina Meriyem Lamachi con 52’14” nel 2010. I campioni uscenti sono Stefano Massimi e Marika Monaldi.

Accanto alla competizione agonistica, torna anche la Mangialonga Run, giunta alla 13ª edizione: una camminata non competitiva di 5 o 8 km tra i vigneti e le colline di Controguerra, impreziosita dai punti ristoro dove i partecipanti potranno gustare piatti e vini tipici della tradizione locale.

La partenza è fissata alle 9:30 da Piazza del Commercio, prima per gli atleti e a seguire per i camminatori. L’iscrizione, dal costo di 15 euro, include il pacco gara con prodotti enogastronomici e tutti i servizi pre e post gara.

La medaglia

Gran finale con il tradizionale Pasta Party, a base di pennette, castagne e vino novello, durante il quale si terranno le premiazioni: riconoscimenti ai primi otto uomini, alle prime cinque donne, a 143 categorie e alle prime 15 società per numero di iscritti.

Una domenica (o meglio, un intero weekend) all’insegna dello sport e della scoperta del territorio: occasione perfetta per visitare il borgo medievale di Controguerra, con il suo Torrione, i palazzi Ducale e Massimi e l’Enoteca Comunale.