Si riaccende lo scontro politico sull’autovelox installato lungo la SP3, all’altezza della galleria Piancarani. Dopo l’intervista/replica rilasciata ieri dal presidente della Provincia Camillo D’Angelo, arriva la controreplica del consigliere Luca Corona, attraverso un reel sui social. Ne riportiamo un estratto.
Corona ricostruisce la vicenda partendo dalla delibera dirigenziale n. 2061 del 29 dicembre 2022, con la quale si dispose l’installazione sperimentale dell’autovelox per dodici mesi. “Quella delibera – precisa – è stata firmata da un dirigente, su indirizzo politico dell’allora presidente Diego Di Bonaventura. Io, pur essendo delegato alla sicurezza, non ho firmato né disposto nulla. L’autovelox nacque come misura sperimentale, con limite di velocità a 90 chilometri orari”. Quindi, afferma Corona, “quando lei dice che prima l’ho fatto mettere e adesso lo voglio togliere, dice un’inesattezza. Il presidente D’Angelo – continua Corona – quando parla della delibera ne parla a modo suo”.
Il consigliere sposta poi l’attenzione sulle responsabilità dell’attuale amministrazione provinciale. “Il presidente governa la Provincia dal 2023. Se riteneva l’autovelox inutile o sbagliato, aveva tutto il potere di toglierlo. Perché non lo ha fatto? Anzi, perchè ha abbassato il limite da 90 a 70 chilometri orari, alimentando le proteste dei cittadini?”.
Sul tema della sicurezza, spesso citata a giustificazione della misura, Corona replica con toni critici. “Se davvero è una questione di sicurezza, come mai la galleria Piancarani non ha ancora il certificato di prevenzione incendi, né un’illuminazione conforme alle norme? Sono passati due anni dal suo insediamento e i lavori non sono stati fatti”. E aggiunge: “chi viaggia da Teramo verso Campli rallenta in galleria per paura della multa e poi accelera subito dopo. È questa la prevenzione? È questa la sicurezza? È solo una misura per fare cassa”.
Corona contesta anche alcune affermazioni del presidente rivolte alla Polizia Stradale, accusata di non aver svolto i rilievi “in modo corretto” e di essere stata “strumentalizzata politicamente”. “Si tratta di affermazioni gravissime – sottolinea – che gettano discredito su un corpo dello Stato. Mi auguro che la Polizia voglia rispondere ufficialmente a queste parole”.
Poi l’invito al presidente a concentrarsi sui problemi concreti del territorio: “Il ponte sul Vomano a Castelnuovo è ancora fermo, quello sul Salinello nel comune di Sant’Omero è chiuso, il ponte di Fiumicino a San Nicolò è ridotto a una sola corsia da mesi. E il liceo Delfico ha ancora problemi . Si occupi di queste cose, invece di preoccuparsi della mia persona”.
Corona respinge infine le accuse di protagonismo politico: “Quando facevo politica, lui ancora non la faceva. Non ho bisogno di visibilità: sto dalla parte dei cittadini e continuerò a difenderli”.
Il consigliere rivendica anche “una prima vittoria” dopo la chiusura della corsia da Campli verso Teramo, dove – afferma – “la segnaletica non era a norma, contrariamente a quanto sostenuto dal presidente e dal comandante della polizia provinciale e tra poco arriveranno le prime sentenze sui ricorsi”.
“L’autovelox era nato come sperimentale per un anno, nel 2022–2023 – conclude Corona – ma l’attuale amministrazione lo ha confermato per il 2023, il 2024 e il 2025, portandolo di fatto fino al 2026. Raccontiamo la verità ai cittadini. Non si può continuare a usare la sicurezza come alibi per fare cassa”.













