Parte da oggi a Pagliaroli di Cortino il cantiere per la ricostruzione di un immobile ATER danneggiato dal sisma. Il programma prevede la demolizione e successiva ricostruzione dell’ edificio, un evento atteso da 15 persone rimaste senza casa.

La decisione di ricostruire ex novo la palazzina è stata una scelta obbligata. Alcune irregolarità urbanistiche riscontrate nei sei appartamenti hanno impedito qualsiasi forma di ristrutturazione a norma di legge. Per il presidente dell’ATER, Alfredo Grotta, “l’iter progettuale è stato complesso e lungo, oltre che oneroso, con un incremento della spesa complessiva da circa 550.000 euro a quasi 2 milioni“.

Ascolta il presidente ATER Alfredo Grotta. Clicca sul link : https://youtu.be/tR_xFYtVB_w

Il presidente ATER, Alfredo Grotta

Per Piergiorgio Tittarelli, dirigente del Servizio ‘Ricostruzione Pubblica, ” l’aumento dei fondi è stato possibile solo grazie al lavoro dell’ingegnere progettista Luigi Del Sordo e alla collaborazione della Struttura Commissariale per la Ricostruzione“.

Ascolta Pierluigi Tittarelli, dell’Ufficio speciale Ricostruzione. Clicca sul link: https://youtu.be/ehgav8xxTy8

Piergiorgio Tittarelli, dirigente dell’Ufficio Speciale Ricostruzione

Il nuovo stabile manterrà i sei appartamenti, sarà distribuito su tre piani e costruito secondo i più moderni standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica. Sarà dotato anche di un impianto fotovoltaico per l’autoconsumo. La consegna è prevista entro 18 mesi.

I lavori sono stati affidati all’impresa Petrini F. di Sant’Omero, con un ribasso forfettario del 20%. “Con l’avvio di questo cantiere – ha sottolineato Grotta – le famiglie non hanno solo la certezza che la ricostruzione parta davvero, ma anche quella di tempi e procedure chiari e trasparenti. Finalmente sanno quando potranno tornare a casa“.

L’intervento fa parte del cronoprogramma presentato a fine luglio dall’ATER e rientra in un più ampio pacchetto di 14 immobili. Quello di Pagliaroli è il secondo edificio a essere stato affidato. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dalla dirigenza ATER al Commissario per la Ricostruzione, Guido Castelli, e alla Task Force Ricostruzione, nonché ai tecnici dell’USR e al direttore Vincenzo Rivera, “per il lavoro svolto con grande competenza e spirito di servizio“.

Da destra: Francesca Persia del CDA ATER, Marco Tiberi, sindaco di Cortino, Alfredo Grotta, presidente ATER e Vincenzo Rivera dell’USR

Il presidente Grotta ha voluto infine rivolgere un pensiero al Sindaco di Cortino, Marco Tiberii, e alla comunità locale: “Simbolo delle nostre aree interne, messe a dura prova dal sisma e che meritano di essere sostenute con decisione. La forza dell’Abruzzo, e della provincia di Teramo in particolare, nasce da questi borghi, dalla loro identità e dalla loro capacità di resistere“.

Durante l’incontro è stato fatto anche un punto sullo stato della ricostruzione nel Teramano. Il direttore dell’USR, Vincenzo Rivera, ha illustrato i numeri aggiornati: su 6.800 domande presentate, si è raggiunta una copertura dell’83% nel capoluogo Teramo e del 77% nel resto del territorio, per un impegno economico complessivo pari a circa 900 milioni di euro.

ENRICO SQUARTINI