I Carabinieri hanno arrestato un uomo ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, scaturita da una serie di segnalazioni, ha messo fine a un’attività illecita che si presume fosse in corso da tempo.

L’indagine è partita grazie all’allarme di alcuni genitori preoccupati per aver notato un viavai sospetto di giovani nei pressi della casa del figlio. Le loro preoccupazioni si sono aggiunte alle osservazioni dei militari, che avevano già avviato un monitoraggio della zona. La casa, infatti, era da tempo sotto la lente d’ingrandimento a causa del continuo andirivieni di ragazzi che vi sostavano per pochi minuti prima di allontanarsi.

Ieri pomeriggio i Carabinieri hanno deciso di intervenire con una perquisizione domiciliare. L’intervento ha confermato i sospetti: l’uomo è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di eroina e 5 grammi di hashish, che aveva tentato di nascondere senza successo. Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati strumenti utili per la pesatura e il confezionamento delle dosi, elementi che rafforzano l’accusa di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dell’Arma. La direzione e il coordinamento delle indagini sono stati assunti dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Teramo.