Oltre mezzo milione di euro per la sistemazione del tetto e il miglioramento sismico dell’edificio risalente al 1348, già “Chiesa della Misericordia”, costruita durante un’epidemia di peste.

Un luogo identitario del capoluogo, danneggiato dal sisma 2016. I lavori dovrebbero durare circa sei mesi: l’obiettivo è quello di riaprilo per Pasqua 2026. L’intervento, previsto da una prima ordinanza speciale sisma del 2021, è stato approvato e finanziato nel 2024.

Ascolta il presidente della Provincia Camillo D’Angelo. Clicca sul link: https://youtu.be/6lItP-Uf2y0

Camillo D’Angelo

“Ora ci occupiamo del miglioramento sismico di tutto l’edificio con un intervento sostanziale sul tetto ma prevediamo un secondo lotto per la sistemazione delle sale interne. L’idea è quella di restituire questo gioiello ad un uso pubblico, mettendolo a disposizione delle associazioni che in questo momento faticano a trovare spazi per le iniziative, a causa dei vari processi di ricostruzione” commenta il presidente Camillo D’Angelo.