Un investimento di oltre 3,5 milioni di euro ha dato vita al Campus Cona. In quattro mesi, informa una nota della Provincia, un’area precedentemente dismessa è stata trasformata in un polo didattico, realizzato con strutture modulari all’avanguardia. Questo campus, che accoglie la popolazione studentesca del Liceo Classico “Delfico”, è un esempio di come la collaborazione tra enti pubblici e privati possa superare le difficoltà derivanti da eventi sismici.

Il complesso modulare ospita 60 posti letto con aree studio, socializzazione, cucine e una mensa. È già in fase di realizzazione un’ulteriore espansione: un nuovo modulo con 12 aule e servizi che sarà completato a fine novembre. L’intero complesso è stato progettato con un’attenzione particolare alla sostenibilità, grazie a un impianto fotovoltaico che lo rende energeticamente autosufficiente. La ditta costruttrice, Algeco spa, ha sottolineato l’impegno verso la sostenibilità, evidenziando come i moduli possano essere riutilizzati e siano riciclabili fino al 95%.

Oltre al Campus Cona, si legge ancora nella nota, la Provincia di Teramo sta portando avanti un’ampia opera di riqualificazione delle scuole. Con i fondi sisma, sono stati investiti 3,5 milioni di euro anche per la riqualificazione degli edifici esistenti: 31 nuove aule sono state ricavate al “Forti” e 25 al “Pascal”. L’obiettivo è quello di garantire la continuità didattica e la sicurezza di circa 1200 persone tra studenti, docenti e personale, una popolazione che include anche ragazzi delle scuole primarie e medie.

Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha definito l’opera “una ricucitura urbanistica tra centro e periferia” e ha sottolineato l’importanza di lavorare con il Comune per migliorare i trasporti e l’integrazione di questa grande popolazione scolastica nel tessuto del quartiere. D’Angelo ha anche fornito aggiornamenti sul futuro del Liceo “Delfico” nella sua sede storica, affermando che è stata presentata l’istanza di dissequestro e che il progetto di miglioramento sismico è in via di definizione. Un argomento sottolineato anche dalla dirigente Daniela Baldassare che, pur apprezzando quanto è stato fatto alla Cona, ha auspicato una rapida soluzione che permetta agli studenti di rientrare nell’edificio di piazza Dante.

Sono in fase di progettazione interventi di miglioramento sismico in altri 13 Istituti scolastici della provincia, con un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro. Un impegno senza precedenti che conferma la priorità data alla sicurezza degli studenti e del personale scolastico nel territorio.

Il taglio del nastro

Il Campus Cona è stato inaugurato stamani, presenti il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il Prefetto Fabrizio Stelo, il consigliere regionale Dino Pepe, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il consigliere provinciale Flavio Bartolini e il vescovo Lorenzo Leuzzi, per la parte istituzionali. Presenti anche le dirigenti scolastiche Clara Moschella e Daniela Baldassarre e i rappresentanti della ditta Algeco.

Ascolta il presidente della Provincia Camillo D’Angelo sul Campus Cona:

… e sul palazzo Delfico