Un uomo di 20 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato nella nottata tra sabato e domenica a Teramo dopo aver aggredito e ferito due agenti di polizia. L’episodio è avvenuto in seguito alla segnalazione di un’intrusione in una proprietà privata, dove il giovane, in compagnia di una ragazza, era entrato abusivamente.
Gli agenti della Squadra Volante e una pattuglia dei Carabinieri sono intervenuti sul posto, entrando nell’abitazione attraverso una porta lasciata aperta. Saliti al primo piano, i poliziotti hanno trovato l’uomo e la ragazza in una stanza con la porta divelta. L’uomo ha subito reagito in modo aggressivo, spintonando gli agenti e tentando la fuga. Durante la colluttazione, ha colpito ripetutamente i poliziotti in varie parti del corpo. La ragazza, invece, si è mostrata collaborativa.
Dopo una breve colluttazione, gli agenti sono riusciti a immobilizzare e ammanettare il ragazzo. Anche durante il trasferimento in Questura, l’uomo ha continuato a opporre resistenza, sferrando calci agli agenti e danneggiando l’interno dell’auto di servizio, procurandosi una ferita alla fronte.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due agenti feriti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in quattro giorni. Informato dell’accaduto, il Sostituto Procuratore della Repubblica ha disposto il trattenimento dell’uomo nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida. All’esito dell’udienza, il Giudice ha applicato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Teramo.











