Torna a far parlare di sè, il nigeriano Ozigbo, noto alle cronache per il suo comportamento con il prossimo, “un tantino sopra le righe”, e protagonista nei mesi scorsi, di un “parto non parto” infinito, nonostante colpito da vari fogli di via. Carta straccia per questioni burocratiche, pare, tanto che è rimasto sul suolo italico, teramano in particolare, verso il quale sembra sentisse una particolare devozione. Si ricorderà di lui, tra le altre cose, il prolungato soggiorno sotto i portici del San Paolo, interrotto dopo molte insistenze solo con l’offerta di una sistemazione in un albergo cittadino.
Il giovane straniero, stamani, tra una richiesta di soldi e un’altra, con la sua insistenza invasiva, si è reso protagonista di un altra delle sue bravate. Al rifiuto della gente di stendergli l’obolo, ha reagito in malo modo con maggior impeto del solito. Sono intervenuti i carabinieri che lo hanno fermato in via Savini e portato in caserma. Arrivederci a presto.












