Ieri mattina, i Carabinieri di Teramo hanno deferito in stato di libertà due studenti italiani, di 19 e 18 anni, ritenuti responsabili del reato di ricettazione in concorso.
I militari hanno li hanno sorpresi mentre circolavano a bordo di una Fiat Punto priva di targhe. Le immediate verifiche hanno consentito di accertare che l’autovettura era stata asportata tra il pomeriggio del 4 settembre e la mattinata successiva da un’autodemolizione della zona, dove, già radiata, era destinata alla demolizione.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alla successiva attività di riscontro, è stato possibile ricostruire l’intera vicenda ed individuare i responsabili. Durante la fase esecutiva, i Carabinieri sono stati supportati anche da una pattuglia della Polizia di Stato, che ha collaborato sul posto per garantire la massima efficacia e sicurezza dell’operazione.
L’episodio rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno congiunto delle Forze dell’Ordine nel prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, assicurando costante attenzione anche alle condotte illecite che vedono coinvolti soggetti in giovane età.












