Lo avevamo segnalato una settimana fa (link in calce). L’albero donato dalla ditta Falone, forse per sete, forse per malattia, era arrivato all’ultimo stadio della vita. Non un bel vedere, posizionato com’era nella piazza più importante della città, luogo di eventi e escursioni turistiche e in un punto ad alta visibilità. Oggi “Spelacchio teramano”, così come lo avevamo ribattezzato, ricordando quello di Roma a piazza Venezia, di uguale sorte, non c’è più. E’ stato finalmente rimosso e ci auguriamo che sarà presto sostituito.















