Leonardo Di Loreto, 27 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione di Roseto degli Abruzzi con una maschera antigas e una bomboletta di cloruro di etile, gas anestetico e refrigerante. Attivista LGBTQIA+, riporta TGCOM24, era segretario dell’associazione “Rumore” di Teramo, impegnato nella promozione delle sessualità non convenzionali e nella lotta contro i pregiudizi.

La Procura di Teramo ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, ma non esclude l’ipotesi di un incidente legato a pratiche estreme. Il gas inalato può provocare disorientamento, aritmie e perdita di coscienza: una dose eccessiva potrebbe aver causato la morte. Si attendono i risultati dell’autopsia per chiarire le cause del decesso.

La comunità LGBTQIA+ lo ricorda come un punto di riferimento, capace di portare autenticità e libertà in ogni spazio che attraversava.