La situazione dello stabilimento Industriale Sud, una delle realtà più importanti del settore automotive a Teramo, preoccupa istituzioni e sindacati. Al termine dell’ultima riunione del tavolo istituzionale convocato dall’Assessore Tiziana Magnacca, il sindaco Gianguido D’Alberto e il consigliere regionale Dino Pepe, riporta un comunicato del quale riportiamo una sintesi, si sono fatti portavoce dei timori espressi dai sindacati di categoria.

La principale preoccupazione riguarda la mancanza di concretezza nel piano industriale dell’azienda per lo stabilimento teramano, che impiega 420 lavoratori. Nonostante le rassicurazioni, il sindaco D’Alberto ha sottolineato che i progetti inizialmente previsti per Teramo non hanno trovato seguito, e le dichiarazioni relative ai nuovi progetti per la SEAT sono apparse “troppo fumose“. Un altro elemento di forte critica è stato l’atteggiamento giudicato “inaccettabile” da parte di alcuni rappresentanti aziendali nei confronti dei lavoratori.

Il sindaco D’Alberto ha quindi chiesto di spostare la vertenza a livello ministeriale. L’obiettivo è superare le logiche territoriali e avere una visione complessiva sugli investimenti aziendali nelle tre regioni in cui sono presenti gli stabilimenti.

Anche il consigliere regionale Dino Pepe ha condiviso le preoccupazioni e ha invitato la Regione Abruzzo a intervenire in modo più deciso. “La Regione non può restare spettatrice,” ha dichiarato Pepe, “deve assumersi pienamente la responsabilità di difendere gli interessi del nostro territorio.” Ha ribadito l’importanza di un’azione concreta per la salvaguardia del sito produttivo e dei posti di lavoro.