I Carabinieri delle Compagnie di Alba Adriatica e Giulianova sono impegnati nell’approfondimento di due episodi verificatisi nel corso delle recenti serate estive nei comuni di Alba Adriatica e Silvi, che hanno coinvolto alcuni giovani in situazioni di alterco e aggressione.
ALBA ADRIATICA
Nel primo caso, alle 3 circa, sul lungomare Marconi di Alba Adriatica, nei pressi di un noto stabilimento balneare, si è verificata una lite tra due gruppi di ragazzi.
L’intervento tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri ha permesso di riportare la calma e procedere all’identificazione di un cittadino extracomunitario di 19 anni, residente fuori provincia e già noto alle Forze dell’ordine.
Nel corso della perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di un coltello da cucina della lunghezza di 32 cm.
Lo stesso, lievemente ferito a seguito della colluttazione (avvenuta senza l’impiego dell’arma bianca), è stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Giulianova per ricevere le cure del caso.
A suo carico è scattata una duplice denuncia: per il reato di porto abusivo di arma e per partecipazione a rissa.
Inoltre, considerata la pericolosità del comportamento tenuto, sono già state avanzate le proposte per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Alba Adriatica e del Divieto di Accesso a determinate Aree Urbane.
Sono in corso accertamenti per l’identificazione di altri coinvolti nella rissa, anche tramite la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
SILVI MARINA
Nel secondo episodio, il 24 luglio 2025, i Carabinieri di Silvi, nell’ambito delle attività di monitoraggio dei social media (web patrolling), sono venuti a conoscenza di un video pubblicato su Facebook che mostra una breve aggressione tra giovani, avvenuta verosimilmente nella notte tra il 22 e il 23 luglio nei pressi di un noto locale del comune.
Nel filmato, girato con un cellulare da un autore al momento non identificato, si osservano due ragazzi rincorrere un coetaneo, farlo cadere e colpirlo con calci e pugni, in presenza di altri giovani che, pur presenti, non sembrerebbero aver partecipato attivamente ai fatti.
Non risultano denunce né chiamate al numero unico di emergenza. Sono in corso indagini per accertare la dinamica dell’accaduto, identificare i soggetti coinvolti e valutare eventuali misure di prevenzione personale.
L’Arma dei Carabinieri, costantemente impegnata nel presidio delle aree costiere e nei servizi di prevenzione nelle località turistiche, assicura la massima attenzione nel monitorare situazioni che possono turbare la quiete pubblica o degenerare in episodi di violenza.
La collaborazione dei cittadini resta un elemento essenziale per garantire sicurezza e legalità.













