Una delegazione del Comune di Teramo a Memmingen per rinnovare il gemellaggio con la città tedesca.

C’è il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore Graziella Cordone e il consigliere Pasquale Tiberi oltre all’ispettore di Polizia in pensione, amico storico del gemellaggio, Giuseppe Calandrini.

La visita segna la ripresa delle relazioni tra le due città, interrotte da tre anni a causa del covid e poi segnate dal’improvvisa scomparsa del consigliere Massimo Speca.

Il consigliere Pasquale Tiberi con herr Holzinger, sindaco di Memmingen per 35 anni

Il Sindaco D’Alberto ha sottolineato come “Tornare a Memmingen dà sempre un’emozione particolare. La nostra è un’amicizia molto lunga che il prossimo anno compirà 40 anni, cresciuta soprattutto nei momenti di difficoltà.

Ricordiamo in particolare l’aiuto che la città di Memmingen diede a Teramo nel post-sisma. La presenza qui a Memmingen è anche nel nome di Massimo Speca – ha sottolineato il Sindaco – che prima della sua scomparsa era stato in visita nella città gemellata e con grandi prospettive guardava a tale amicizia. Perciò è bello poter rinnovare questo gemellaggio anche nel ricordo e nel suo nome.