“Che un comitato non nasca per fare proseliti ed influenzare la realtà che lo circonda è un fatto ben strano. Ma è inutile tagliare il capello con chi ha deciso di tagliare la reputazione e la sopravvivenza dell’ospedale ‘Val Vibrata’. Queste persone provano anche a raccontare che agiscono per il bene addirittura del personale che lavora nell’ospedale, cosa di cui, li rassicuro, non c’è necessità alcuna. Al personale e alla popolazione, per l’aspetto sanitario, provvede la Asl. E dal direttore generale della Asl il comitato potrebbe andare, invece di sostenere questa guerra che ha dichiarato apertamente e con sfregio nei confronti dell’intera vallata, che ha sempre guardato al proprio ospedale con fiducia e affetto.

Il comitato potrebbe andare dal direttore qualora avesse da dire qualcosa di costruttivo, una non bugia, per esempio, tanto per fare una cosa nuova, potrebbe andare per chiarimenti o proposte. Non accade: le falsità, le strategie di smantellamento e distruzione sono evidenti ai più, ormai. Signori, attaccate il ‘Val Vibrata’ con il preciso scopo di ottenere risultati politici (purtroppo per voi, irraggiungibili), attaccando il bene ‘salute’ a cui hanno diritto i vostri concittadini, quelli che dovreste tutelare davvero, perché anche voi siete stati eletti dal POPOLO. Voi ingannate tutti.

Marilena Rossi, Consigliere regionale e Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia 

Sulla questione ‘Ospedale Val Vibrata’, siccome è la cosa più facile da fare, continua a sparlare chi è manifestamente incompetente e non riesce a ritagliarsi un ruolo e un’idea di futuro. Si possono diffondere falsità sull’ospedale senza avere competenze e capacità. Certo: impegnarsi in altro, come il titolo di Consigliere regionale e quello di sindaco imporrebbero, è difficile. E così, nessuna competenza, tante chiacchiere vuote e tanto male alla Popolazione. Invece di tornare a casa per manifesta inettitudine a tutto, si attacca l’ospedale fino a far scorrere via davvero la linfa vitale dello stesso per riuscire a ‘fare danni’.

In realtà, fortunatamente, abbiamo medici di grande livello, paramedici altrettanto importanti e soprattutto una popolazione intelligente che anche qualora fosse schierata, fosse di sinistra, fosse elettrice di chi scrive cose incoscienti, sa distinguere la verità dal falso. Certo, alla popolazione, proprio forse a quella popolazione che elegge questi consiglieri e questi sindaci, non piace di essere presa in giro, non gli piace di continuare a sentir dire che l’ospedale del cuore della Val Vibrata è un ospedale in via di chiusura, quando non è assolutamente vero perché ogni cittadino sa bene che nel suo riferimento, per qualsiasi disagio e per qualsiasi necessità, trova sempre le porte aperte, come è giusto che sia, dell’ospedale e di tutti i suoi reparti, primo tra tutti proprio la ginecologia. Pensano di riuscire a distruggere l’ospedale per i propri beceri personali motivi ma non riusciranno a far del male ai propri Concittadini e ai loro stessi elettori, perché resisteremo a questi attacchi che rischiano di fare del male solo a chi ha bisogno dell’ospedale ‘Val Vibrata’.

Noi ribadiamo che contiamo sull’intelligenza della Popolazione della Val Vibrata e non solo, che, appunto con intelligenza, distingue una fake news dalla corretta informazione. Non è vero che è stata soppressa Ostetricia e Ginecologia, non è vero che si perderanno altre Unità, altri reparti in cui curarsi.

Ci rivolgiamo ai Cittadini: verificate come stanno le cose, entrate in Ospedale, chiedete informazioni lì dentro, non ascoltate chiacchiere ignoranti e nocive”.

Marilena Rossi, Consigliere regionale e Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia