Domenica Canna, 52 anni, psicologa aquilana, ha compiuto una delle sfide più emblematiche del nuoto in acque libere: la traversata da Alcatraz alla baia di San Francisco, quasi tre chilometri tra le onde del Pacifico. Una storia che vale la pena di leggere.

L’impresa è solo la punta dell’iceberg. Alle spalle, una storia di rinascita che affonda le radici nella lotta contro il cancro. “Convivere con la paura non è facile”, dice Domenica, “ma ho imparato a non dare nulla per scontato e a coltivare le mie passioni”. Dopo aver conquistato lo Stretto di Messina e raggiunto il campo base dell’Everest, Canna ha affrontato le acque insidiose e gelide della baia californiana. E coraggio ce ne vuole, in un tratto di mare che ha sempre vinte le sue sfide e ancora oggi è protagonista di una delle storie di evasione più affascinanti di tutti i tempi: “All’arrivo, ha raccontato Domenica, un pensiero mi ha colto: Ho pensato che Frank Morris e i fratelli Anglin (*) ce l’avessero fatta. E, nel mio piccolo, pure io”. (Fonte ANSA)

Chi erano Morris e i fratelli Anglin:

(*)https://it.wikipedia.org/wiki/Tentativo_di_fuga_da_Alcatraz_del_giugno_del_1962