Un pacchetto di proposte concrete, frutto del lavoro congiunto tra la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo e l’Università, è stato presentato stamani con l’obiettivo di avviare un dialogo strutturato con le istituzioni regionali e nazionali.
Durante l’evento “Politiche Pari Opportunità”, svoltosi a fine maggio presso l’Università di Teramo, quattro gruppi di lavoro composti da accademici, esperti, rappresentanti istituzionali e Centri antiviolenza hanno elaborato azioni mirate per affrontare le disparità di genere e la violenza sulle donne.
Tra le proposte: sostegno economico alle vittime, percorsi educativi per uomini maltrattanti, formazione obbligatoria nelle scuole e università, maggiore tutela giuridica per chi denuncia, inclusa l’estensione dell’incidente probatorio, oltre all’introduzione della figura della mediatrice culturale nei Centri antiviolenza e alla creazione di Commissioni pari opportunità nelle scuole superiori. Sul piano della comunicazione, si propone l’obbligo di firma digitale per arginare l’odio online e una “lettera per la vita” da inviare tramite le Asl alle donne potenzialmente in difficoltà.

Il presidente Camillo D’Angelo, la presidente della CPO Erika Angelini e la dirigente Daniela Carminucci hanno ribadito l’importanza di portare avanti il lavoro con determinazione e coinvolgimento istituzionale, sottolineando l’approccio interdisciplinare e pragmatico delle proposte già sottoposte anche all’attenzione dell’onorevole Mara Carfagna.













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