Stamani, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un cittadino residente a Giulianova, figura di rilievo all’interno di un movimento anarchico attivo nella provincia, con legami anche con altre realtà antagoniste presenti sul territorio nazionale.
Il provvedimento rappresenta il risultato di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo diretto dal colonello Pasquale Saccone (nella foto) che, in sinergia con personale della DIGOS della Questura di Teramo, hanno documentato numerose violazioni riconducibili al soggetto, confermandone la pericolosità sociale.
Il soggetto – già sottoposto, in passato, a misure di prevenzione adottate dal Questore, è stato condannato in via definitiva per il reato di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, commesso nel 2018 nel corso di una manifestazione contro la realizzazione del gasdotto “Snam”. Processato dal Tribunale di Sulmona, l’anarchico è stato condannato a 10 mesi di reclusione.
A seguito a un ordine di esecuzione della pena – notificato nell’agosto 2024 dalla Procura di Sulmona – e dopo una prima sospensione, la pena è stata convertita in detenzione domiciliare, anche in considerazione della perdurante pericolosità sociale del soggetto.













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