Una settimana all’insegna del gusto, della storia e della valorizzazione del territorio: torna dal 7 al 13 luglio la 24ª edizione della Sagra del Tartufo di Campovalano, promossa dall’associazione Campovalano Viva, con il patrocinio del Comune di Campli, del Consorzio BIM e il supporto del GAL Gran Sasso-Laga. Un evento che ogni anno richiama migliaia di visitatori, pronti a immergersi in un’esperienza multisensoriale tra specialità gastronomiche, archeologia e spettacoli culturali.

Il cuore della manifestazione è, come sempre, il tartufo, proposto in una vasta gamma di piatti che spaziano dalla tradizione alle nuove frontiere della cucina. Nell’area sagra, attiva ogni sera dalle ore 19 su una superficie di oltre 3.600 mq con più di 1.000 posti a sedere, sarà possibile gustare tagliatelle, gnocchi, ravioli, lasagne, cannelloni e crepes al tartufo, ma anche secondi piatti ricchi come spezzatino di agnello o vitello, mozzarelle, burrata e sfizi vari.

Tra le novità culinarie del 2025, il carpaccio di Black Angus affumicato con condimento al tartufo e lacrime di peperoncino, e il cinghiale con funghi e tartufo, proposto in edizione limitata durante la “gara del tartufo”. Piatti pensati per i palati più curiosi e per chi ama la sperimentazione.

Ma la novità di spicco di quest’anno è la ripresa degli scavi archeologici presso la Necropoli di Campovalano, dopo oltre dieci anni. Ogni sera, dalle 19 alle 24, saranno organizzate visite guidate notturne gratuite, condotte da esperti e studiosi come l’archeologa Valeria Acconcia e il professor Matteo Milletti, che accompagneranno i visitatori tra i tumuli e la via sacra, illuminati da suggestive fiaccole. Un servizio navetta gratuito e un trenino turistico collegheranno l’area della sagra con il sito archeologico.

Ampio e variegato anche il programma culturale, definito come un vero e proprio “menù culturale” a fianco di quello gastronomico. Questi gli appuntamenti:

  • Lunedì 7 luglio, conferenza astronomica “Mondi Alieni” e osservazione del cielo a cura dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo
  • Martedì 8 luglio, spettacolo musicale “Inno ai Mari dell’Alba”
  • Mercoledì 9 luglio, concerto lirico “Il bel sogno svanì”
  • Giovedì 10 luglio, nuova conferenza astronomica
  • Venerdì 11 luglio, laboratori artigianali live con Archeoworld: fusione del bronzo, lavorazione del vetro e attività per bambini
  • Sabato 12 e domenica 13 luglio, rievocazione storica di un antico rito funebre, con repliche ogni ora e un campo storico-didattico aperto a grandi e piccoli

Non mancheranno infine il mercatino di prodotti tipici e artigianali, con eccellenze locali e manufatti del territorio, e l’intrattenimento serale con musica dal vivo e attività pensate per tutte le età, rendendo la Sagra del Tartufo un evento perfetto anche per famiglie e comitive.

Una manifestazione che, ancora una volta, unisce la forza della tradizione gastronomica abruzzese con la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, facendo di Campovalano un punto di riferimento estivo nel cuore del Teramano.

Erano presenti in conferenza stampa il presidente dell’associazione Daniele Barbieri, lo chef Davide Cordoni, il sindaco di Campli Federico Agostinelli, l’assessore agli Eventi Pietro Quaresimale, il presidente de/ GAL Carlo Matone e il presidente del Bim Marco Di Nicola.

(Video) Il sindaco di Campli, Federico Agostinelli, clicca sul link https://youtu.be/IurAUY0oqmU

Federico Agostinelli, sindaco di Campli

(Video) Daniele Barbieri, presidente di Campovalano Viva, clicca sul link: https://youtu.be/c8V7_MfLQPQa

Daniele Barbieri, presidente di Campovalano Viva

(Video) Lo chef Davide Cordoni: Le novità Gastronomiche di quest’anno, clicca sul link: https://youtu.be/TgbsBmfbFGk:

Lo chef Davide Cordoni

(Video) Le novità culturali dell’edizione 2025 nelle parole del delegato alla necropoli Mauro Sciamanna, clicca su link:https://youtu.be/Gr04YnOOojg

Mauro Sciamanna, delegato alla Necropoli di Campovalano

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