Sembra non aver sortito effetto l’impegno della vice sindaco Di Padova e della Caritas per agevolare le sue operazioni di rimpatrio.

Sembrava che si fosse convinto e, biglietto d’aereo alla mano per un volo verso la Nigeria pagatogli dalla stessa Caritas, era stato messo su un pulmann per l’aeroporto di Fiumicino.

Tentativo fallito. Stamani si è risistemato al solito posto, a Teramo in corso San Giorgio, dove è tornato nottetempo.

È evidente che si tratta di una persona che va aiutata ma che forse bisogna “aiutare” ad aiutarsi. Difficile che possa risolvere per scelta la sua situazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *