Quale posto migliore per nascondere qualcosa di proibito dove nessuno penserebbe di venirla a cercare? Lo aveva pensato, sbagliando, un dipendente della Ruzzo Reti. L’uomo, 40 anni, A.D.D scoperto dalla Squadra Mobile è in questo momento in stato di fermo presso gli uffici di viale Bovio. Avrebbe riposto un bel po’ di cocaina nel suo armadietto personale, in magazzino, a Villa Pavone. Luogo che riteneva evidentemente sicuro. Gli agenti, però hanno “fiutato” la sostanza e lo hanno sorpreso con le mani nel sacco. Anzi, nella coca. Un chilo per l’esattezza. Non proprio una modica quantità per uso personale, fatto che comporterà al dipendente qualcosa di più di una semplice segnalazione come consumatore. Sarà il magistrato ad occuparsene.














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