Dalla redazione:

In seguito alla recente decisione della Corte d’Appello di accogliere la richiesta di sospensiva della sentenza di primo grado che aveva restituito gli impianti alla Provincia di Teramo, il gruppo di opposizione “La Forza del Territorio” torna a chiedere prudenza e responsabilità nella gestione della vicenda.

Fino al giudizio d’appello del 16 settembre, si afferma in una nota del gruppo, gli impianti rimarranno bloccati, smentendo le previsioni del Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, che aveva promesso una ripartenza entro il 5 luglio, definendoli “proclami prematuri”. Nel documento la Forza del Territorio sottolinea come la nomina dei tre liquidatori della GST sia ormai priva di rilievo e ribadisce l’obbligo dell’ente di garantire la manutenzione degli impianti per la loro sicurezza.

Particolare importanza l’opposizione la rivolge alla necessità di riposizionare gli O’belix, strumenti a disposizione della Provincia, per prevenire potenziali smottamenti invernali. “L’amministrazione precedente – informa ancora la nota – ha lasciato in bilancio tutte le risorse finanziarie necessarie” .

Il documento si conclude con una esortazione ad impiegare i prossimi 90 giorni nella ricerca di soluzioni per le quali, “se coinvolti, non ci sottrarremo al compito per il bene della montagna”


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