Un’operazione condotta dai Carabinieri Forestali di Teramo ha portato alla scoperta e al sequestro di un ingente quantitativo di rifiuti speciali stoccati illegalmente all’interno di un capannone industriale. Un imprenditore locale è stato denunciato in relazione a questa attività illecita.
L’intervento, frutto di un’indagine del Nucleo Carabinieri Forestale di Tossicia e coordinata dalla Procura, ha accertato la mancanza delle necessarie autorizzazioni per la gestione e il recupero dei rifiuti.
Durante l’ispezione, i militari hanno rinvenuto un deposito abusivo contenente circa 70 metri cubi di rifiuti solidi speciali, classificati sia come pericolosi che non pericolosi. Tra i materiali sequestrati figurano rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), materiali ferrosi, plastici, pneumatici fuori uso e bombole per gas compressi. Gli accertamenti suggeriscono che tali rifiuti fossero destinati a uno smaltimento illecito.
È stato inoltre rilevato che il titolare dell’impresa non aveva ottemperato agli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa ambientale per l’inizio dell’attività. L’imprenditore rischia una pena detentiva da sei mesi a due anni e un’ammenda che varia da 2.600 a 26.000 euro.
(Immagine di repertorio)













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