La Soprintendenza ha finalmente espresso parere favorevole, aprendo la strada all’ intervento di restauro della chiesa di Santa Maria della Consolazione. Lo ha annunciato il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, nel corso della funzione religiosa della domenica.
Il progetto, presentato dalla Curia e finanziato con uno stanziamento di 1 milione e 200 mila euro da parte dell’Ufficio Speciale della Ricostruzione (USR), rappresenta un passo fondamentale per la salvaguardia di un edificio di inestimabile valore storico, religioso e culturale.
Sentimenti di gratitudine sono stati espressi nei confronti del parroco Don Massimo e del Vescovo S.E. Monsignor Lorenzo Leuzzi “per la loro costante dedizione e impegno nel portare avanti questo importante progetto“.
“Una Chiesa, ha commentato Don Massimo, è punto di riferimento per credenti e non credenti, che racconta la storia di un popolo, storia di fede e storia culturale. I neretesi potranno tornare nella loro casa Madre“. Un’affermazione che sottolinea il ruolo centrale che la Chiesa di Santa Maria della Consolazione riveste nel tessuto sociale e identitario di Nereto, un luogo di aggregazione, memoria e spiritualità.
L’attenzione sarà ora rivolta all’avanzamento dei lavori, con la consapevolezza che questo intervento non solo garantirà la sicurezza strutturale dell’edificio sacro, ma ne preserverà la bellezza artistica e architettonica per le future generazioni.
E’ stata inoltre annunciata un’altra importante iniezione di risorse per il territorio di Nereto. L’USR finanzierà con circa 5 milioni di euro la riqualificazione del palazzo adiacente il municipio che comprende l’ex casa parrocchiale. L’intervento permetterà la sua messa in sicurezza e restituirà un angolo centrale di Nereto completamente rinnovato.













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