Il Sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, in un comunicato che riportiamo in sintesi, esprime con amarezza la sua forte critica nei confronti di ANAS per la confermata chiusura totale del Ponte di Paladini a partire dal 3 giugno 2025 per almeno 60 giorni, nonostante le proposte alternative avanzate dal Comune.
Persia ripercorre la vicenda, sottolineando come il progetto iniziale di manutenzione prevedesse un transito a senso unico alternato. Il Comune è venuto a conoscenza della chiusura totale tramite voci informali, definendo ciò gravissimo e indicativo della scarsa considerazione di ANAS per il territorio.
Nonostante le reiterate richieste di incontro e la proposta di soluzioni alternative, inclusa la realizzazione di un ponte provvisorio presentata dal Comune il 24 maggio 2025, ANAS ha comunicato l’“irrinunciabilità” e “improcrastinabilità” della chiusura completa per motivi di sicurezza, respingendo le proposte comunali e adducendo motivazioni ritenute inesatte dal Sindaco.
Persia nella nota, denuncia la totale indifferenza di ANAS verso i danni economici, la limitazione dei diritti dei cittadini (sanità, studio, libertà di movimento) e i disagi per i turisti. Si interroga sul perché lavori programmati dal 2019 diventino urgenti solo ora, dopo anni di transito anche di mezzi pesanti deviati a causa di chiusure del Traforo.
Il Sindaco conclude amaramente che “hanno perso le istituzioni, ha perso lo Stato”, rappresentato da un’ANAS che ha agito senza rispetto per il territorio e le sue genti. Tuttavia, annuncia che il Comune si attiverà per limitare i disagi e chiedere ristoro per i danni economici. Infine, invita la cittadinanza a partecipare all’annunciato sit-in di protesta pacifica il 2 giugno.
Il Sit In:














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