Dopo un decennio di assenza, la Provincia torna ad accogliere il Servizio Civile, segnando un importante passo verso il coinvolgimento dei giovani nella vita amministrativa e nella promozione del territorio. Stamani, il Presidente Camillo D’Angelo ha incontrato i dieci ragazzi selezionati attraverso i bandi del servizio civile, un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Formatalenti.
“Un’adesione fortemente sentita, ha detto D’Angelo, perché abbiamo voglia di ascoltare le voci dei giovani e credo che l’interazione fra i dipendenti dell’Ente e le nuove generazioni che si affacciano alle scelte della vita rappresenti una occasione di crescita per tutti.” Il Presidente ha inoltre sottolineato il valore formativo del Servizio Civile per i giovani, definendolo “un’occasione straordinaria per loro, per comprendere come funziona la pubblica amministrazione e lo Stato nel suo rapporto con i cittadini e con le esigenze della comunità”.
I dieci giovani selezionati, con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni, saranno impegnati in due progetti distinti ma complementari. Un primo gruppo si dedicherà alla promozione della storia e della cultura del territorio, con un focus specifico sullo sviluppo del turismo locale. Attraverso iniziative mirate, questi giovani avranno l’opportunità di valorizzare le ricchezze del territorio provinciale e di contribuire a renderlo più attrattivo.
Il secondo gruppo, invece, si concentrerà sull’elaborazione di progetti in ambito sociale, con una particolare attenzione ai temi cruciali dell’inclusione, della pace e della gestione non violenta dei conflitti. In questo ambito, l’arte, la cultura e lo sport saranno gli strumenti privilegiati per promuovere valori di convivenza civile e di solidarietà all’interno della comunità.













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