IL COMUNICATO:

“Ancora errori su errori, pezze, rappezzi e cancrene. Non c’è pace sulla realizzazione del lungomare. Non siamo ancora arrivati alla realizzazione del primo terzo del nuovo lungomare e la lista del massacro progettuale sembra interminabile, incredibile, inaccettabile per un paese civile e amministrato da persone remunerate per mettere ordine ai lavori e garantire la proficuità dei valori pubblici investiti. Così come gli errori sono infiniti, infinita è la lista dei consulenti esterni nominati dall’Ente per realizzare il progetto, infinita è la lista dei direttori dei lavori, infiniti sono i soggetti presenti negli uffici comunali coinvolti con vari incarichi e titoli al controllo della situazione (anche in evidente incompatibilità dei ruoli esercitati).

Nessuno finora si è fatto carico di un solo errore, di una sola errata progettualità o di una errata realizzazione. Dal progetto generale privo dei permessi, dalla irrealizzabilità di certe scelte impraticabili, dagli stralci di intere opere, dall’abbattimento dei pioppi senza perizie, agli errori di piazzetta Isonzo, alle fontane che non funzionano, agli attraversamenti pedonali contro barriere architettoniche, ai parcheggi non conformi alla norma, alla mancata realizzazione di piazza Quasimodo, alla ciclabile sbagliata e già rimossa, agli errori sulle nuove piantumazioni, alle panchine senza schienale : il progetto più che con la testa è stato ragionato prima e realizzato dopo con i piedi. Ma nessuno dei controllori (tutti gli amministratori e gli incaricati dagli amministratori) ha avuto il pudore di eccepire errori e chiedere risarcimenti, neppure nelle aree già collaudate.

Quante volte dovremo ancora riparare la fontana ? Quanti soldi saranno necessari per riaprire piazza Isonzo ?Quanti soldi saranno utilizzati per traslare l’asse viario e rendere compatibili i parcheggi sbagliati ? Quanti investimenti bisognerà accantonare per riqualificare il verde pubblico distrutto? Quanti soldi per sistemare gli attraversamenti pedonali sbagliati ? Sono solo alcune domande riguardo al carico di impegni economici (debiti) che oltre al mutuo vengono già messi sulle spalle della comunità che dovrà pagare tutto oggi e pure domani.

La politica fuggirà dalle proprie responsabilità ma il cittadino non potrà farlo. Possibile che sia regolare e politicamente accettabile questo modo di agire ?Possibile che anni fa l’utilizzo improprio di una scheda telefonica comunale condusse alcuni amministratori a garantire un risarcimento per l’Ente ed oggi nulla accade di fronte a questa mattanza di fondi pubblici rivelatisi ormai come una situazione imbarazzante e davvero incredibile ?

La situazione è tragica ma non è seria .Non è seria non solo per ciò che avviene nei cantieri ma per tutto ciò che avviene o non avviene fuori dal cantiere.Cittadini siete davvero messi male male! Alba Rinascita”.

ALBA RINASCITA


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