Tra ieri e oggi, i Carabinieri delle compagnie di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo sono intervenuti in tre distinti casi di violenza e persecuzione ai danni di donne da parte dei loro ex partner.

A Notaresco, un uomo separato, nonostante un divieto di avvicinamento, si è recato presso l’abitazione della ex moglie danneggiando una finestra nel tentativo di entrare. All’arrivo dei Carabinieri, allertati dalla donna e dai vicini, l’uomo ha tentato la fuga e, durante il fermo, ha aggredito un militare, causandogli lesioni. L’uomo, in forte stato di agitazione, è stato sottoposto a TSO e ricoverato a Teramo, dove è stata portata anche l’ex moglie a causa di un malore. L’uomo è stato denunciato per danneggiamento, atti persecutori, violazione del divieto di avvicinamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

A Sant’Egidio alla Vibrata, è stata eseguita un’ordinanza cautelare di divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo responsabile di reiterati comportamenti persecutori e vessatori nei confronti della ex compagna.

A Mosciano Sant’Angelo, un uomo è stato denunciato per atti persecutori nei confronti della ex fidanzata. Non accettando la fine della relazione, ha cercato più volte di incontrarla, recandosi anche sul posto di lavoro. Nella notte, si è presentato presso l’abitazione della donna e ha tentato di scavalcare il cancello, venendo immediatamente bloccato dai Carabinieri, precedentemente allertati dalla vittima.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Teramo, in linea con l’impegno dell’intera Arma, offre un supporto specializzato alle donne maltrattate. Presso le caserme di Teramo, Alba Adriatica e Giulianova operano militari, anche donne, che hanno frequentato corsi specialistici presso l’I.S.T.I. in collaborazione con esperti del RACIS, magistrati, docenti universitari e professionisti sanitari.

Inoltre, grazie a un protocollo d’intesa con l’Associazione Soroptimist International d’Italia, sono state allestite all’interno delle caserme “Stanze tutte per sé”, locali protetti per l’ascolto delle vittime vulnerabili. Proprio presso il Comando Provinciale di Teramo è stata realizzata una di queste stanze dal Club Soroptimist di Teramo. Un ulteriore segno tangibile dell’impegno è rappresentato dalla “Panchina Rossa” collocata nella caserma, con la significativa frase “L’Amore non è mai violenza”.


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