A dare l’allarme è stato un automobilista testimone oculare della scena, nel tratto tra Fermo e Porto Sant’Elpidio. L’uomo ha raccontato di aver visto il ragazzo aprire lo sportello di un’utilitaria e rotolare sull’asfalto per diversi metri. Soccorso dal 118 il 25enne, di nazionalità albanese, ha riferito di essersi gettato dal veicolo in corsa per sfuggire ad un sequestro.

Il giovane avrebbe approfittato di un rallentamento del traffico causato da un cantiere per aprire la portiera e lanciarsi. Fortunatamente, nell’impatto ha riportato ferite lievi medicate sul posto.

La polizia autostradale ha avviato un’indagine per fare luce su un episodio dai contorni ancora incerti. La testimonianza dell’automobilista che ha assistito al lancio, tuttavia, concorda con la versione fornita dal giovane.

Secondo il suo racconto, tutto sarebbe iniziato nei pressi della stazione di San Benedetto del Tronto. Lì avrebbe dovuto incontrare una donna. All’appuntamento, invece, avrebbe trovato due uomini, sarebbe stato preso con la forza, caricato su un auto e condotto sull’A14, in direzione nord.

Le forze dell’ordine stanno ora passando al setaccio le immagini registrate dalle telecamere nella zona di San Benedetto e lungo il tratto autostradale. L’obiettivo è quello di trovare elementi utili a ricostruire l’accaduto. Una vicenda dai punti oscuri. Si dovrà stabilire se ci siano e quali siano, eventuali collegamenti tra il giovane e i presunti sequestratori.


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