Il Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi, riunto stamani in seduta straordinaria, ha espresso la propria contrarietà al progetto di tracciato proposto da ANAS per il Quarto Lotto della Teramo-Mare. La decisione è stata formalizzata attraverso l’approvazione di una mozione che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti del Comitato “Terra Lieta”. I gruppi di maggioranza, informa un comunicato che riportiamo in sintesi,, hanno espresso rammarico per l’assenza di quattro consiglieri di minoranza, definendola una “mancanza di rispetto verso la comunità e scarsa sensibilità istituzionale di fronte a una questione cruciale per il futuro del territorio“.

Durante la discussione, è riemersa con forza la necessità di rivedere un progetto ritenuto penalizzante per le pregiate zone agricole e naturali di Roseto, senza apportare benefici significativi alla comunità. È stata quindi rilanciata l’idea di considerare un tracciato alternativo, interamente localizzato nel territorio di Giulianova, area priva delle criticità presenti sul lato rosetano e potenzialmente soggetta a riqualificazione. Sono state inoltre evidenziate le problematiche legate al dissesto idrogeologico, già segnalate dall’Autorità di Bacino.

L’Amministrazione Comunale, forte del mandato unanime del Consiglio, si impegna ora a presentare entro domani ulteriori e dettagliate osservazioni al progetto, integrando quelle già trasmesse in precedenza. La mozione approvata prevede anche azioni presso tutte le sedi istituzionali competenti per sollecitare una revisione completa del progetto definitivo, valutando concretamente l’alternativa progettuale su Giulianova. A tal fine, verrà richiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, con la partecipazione di una delegazione comunale. Un punto cruciale della mozione riguarda la richiesta immediata alla Regione Abruzzo di stanziare fondi per interventi urgenti di messa in sicurezza della sponda rosetana del fiume Tordino, considerata un’azione prioritaria e indipendente dalla realizzazione del contestato Quarto Lotto.

Anche il deputato Giulio Sottanelli di Azione, presente al consiglio, ha ribadito la necessità di tutelare il territorio nella pianificazione di grandi opere, auspicando una messa in sicurezza degli argini del Tordino e una revisione dello studio costi-benefici. “La pianificazione delle grandi opere, si legge in un comunicato, deve partire dalla tutela del territorio, non può calare dall’alto soluzioni impattanti e superate“. Sottanelli ha inoltre caldeggiato l’esame approfondito dell’alternativa progettuale su Giulianova e interventi urgenti sulle infrastrutture esistenti. Infine, ha rilanciato la proposta di una visione integrata della mobilità, con la realizzazione di nuove stazioni ferroviarie e investimenti nella mobilità sostenibile, come una pista ciclabile lungo il fiume Tordino.


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