Si chiuderà oggi con una giornata dedicata ai temi della Pace, dei diritti e dell’Europa, il calendario di eventi organizzato dal Comune di Teramo per celebrare l’80 anniversario della Liberazione.

Ad aprire il programma, alle 10:00, sarà l’iniziativa “Braga e Delfico uniti per gli 80 anni della Liberazione”: per l’occasione largo San Matteo ospiterà un concerto realizzato in collaborazione tra il Braga e il Liceo Musicale Melchiorre Delfico.

Gli appuntamenti riprenderanno poi nel pomeriggio, alle 17:30, quando si svolgerà un momento di riflessione sul diritto di cittadinanza, sull’accoglienza e la solidarietà a cura della CGIL e dei ragazzi del progetto SAI di Teramo.

A seguire, l’attore Giacinto Palmarini accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le voci della Resistenza al femminile, leggendo alcuni brani tratti dai libri “Portateci nel cuore” e “La guerra delle Donne”. Sarà poi la volta del concerto del “Braga per il Sociale” e, successivamente, di alcune letture sul Manifesto di Ventotene, seguite dall’appuntamento “Viva la Costituzione Italiana”, che vedrà l’attore e regista Roberto Di Donato leggere alcuni testi di Calamandrei, Benigni e Zagrebelsky sulla Costituzione, accompagnato dalle note del musicista Fabrizio Medori.

A chiudere la tre giorni di eventi, dalle 20.30, sempre in largo San Matteo, saranno l’esibizione dei Princesa e il Concerto per la Liberazione a cura del Conservatorio “G.Braga”.

“La Liberazione del ’45, come ho già avuto modo di sottolineare, ha rappresentato, per il nostro Paese, non solo la Liberazione dal nazifascismo ma anche l’avvio di quel percorso democratico che ha trovato compimento nella nostra Repubblica e nella nostra Costituzione, consegnandoci l’Italia dei diritti – commenta il Sindaco Gianguido D’Alberto – per questo, nell’ambito delle celebrazioni dell’80° anniversario della Liberazione, abbiamo voluto accompaganre le tradizionali manifestazioni istituzionali con ulteriori momenti di approfondimento e confronto.”

Sempre nell’ambito delle iniziative per l’80° anniversario della Liberazione, fino al 4 maggio, nell’androne de L’ARCA-Laboratorio per le Arti Contemporanee, saranno esposte alcune riproduzioni fotografiche dei disegni dell’artista Sandro Melarangelo sulla resistenza teramana.


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